12-13 Aprile 2019 Congresso di ortodonzia a Lecce

12-13 Aprile 2019 Congresso di ortodonzia a Lecce

Il Dottor Antonio Manni, noto ortodontista di Lecce, ha organizzato un bell’incontro scientifico per un gruppo selezionato di specialisti in ortodonzia che si è svolto il 12 e 13 Aprile presso l’Arthotel & Park di Lecce. Il Dott. Farina è stato invitato per parlare ai colleghi ortodontisti di ortodonzia invisibile, sia con la tecnica con mascherine trasparenti invisibili sia con la tecnica di ortodonzia linguale.

4-5-6 Aprile 2019 XVI Congresso Nazionale dell’ Accademia Italiana di Ortodonzia a Pescara

4-5-6 Aprile 2019 XVI Congresso Nazionale dell’ Accademia Italiana di Ortodonzia a Pescara

Per la seconda volta (la prima era stata nel 2011 a Verona) il Dott. Farina ha avuto l’onore di essere invitato come relatore all’importante Congresso Nazionale dell’Accademia Italiana di Ortodonzia. Con una relazione che ha
riscosso grandi applausi tra gli oltre 600 partecipanti dal titolo “Allineatori o
ortodonzia linguale, non un’alternativa ma una sinergia vincente”, il Dott. Farina ha illustrato l’ultima frontiera nell’uso della tecnica con allineatori trasparenti: un trattamento ibrido che unisce i vantaggi dell’ ortodonzia linguale a quelli degli allineatori trasparenti per offrire al paziente una cura non soltanto estremamente confortevole ed estetica, ma anche altamente performante nei casi di particolare complessità clinica.

 

9-12 Novembre 2018 Congresso della Féderation Française d’Orthodontie a Parigi

9-12 Novembre 2018 Congresso della Féderation Française d’Orthodontie a Parigi

Il Dott. Achille Farina è stato invitato per la seconda volta nel corso del 2018 a Parigi per una relazione sull’ortodonzia con allineatori trasparenti. L’occasione è stata stavolta rappresentata dalle Journées de l’Orthodontie che come ogni anno vengono organizzate a Parigi dalla Féderation Française d’Orthodontie presso il Palazzo dei Congressi di Parigi. Quello che
in effetti rappresenta il più importante congresso annuale francese si è svolto quest’anno dal 9 al 12 Novembre 2018 ed il Dott. Farina ha tenuto la sua conferenza nella giornata di Domenica 11 Novembre ad un uditorio di colleghi in prevalenza francesi o provenienti da paesi francofoni.

 

 

1-2 Dicembre 2017 a Monaco di Baviera (Germania) 4° Simposio Internazionale sulle Apparecchiature Ortodontiche Invisibili

1-2 Dicembre 2017 a Monaco di Baviera (Germania) 4° Simposio Internazionale sulle Apparecchiature Ortodontiche Invisibili

Il Dottor Achille Farina è stato nuovamente invitato in Germania quale esperto e relatore al 4° Symposio sulle Apparecchiature Invisibili organizzato dall’azienda tedesca Orthocaps® a Monaco di Baviera l’1 e 2 Gennaio 2017.
La relazione del Dott. Farina dal titolo “Six Keys to Successful Treatments with Orthocaps®”ha illustrato le 6 chiavi del successo risultanti dai suoi 15 anni di esperienza nei trattamenti ortodontici con allineatori trasparenti.

 

Palato stretto: sintomi, cause, quando e come intervenire

Palato stretto: sintomi, cause, quando e come intervenire

Il deficit trasversale del mascellare superiore, comunemente conosciuto come palato stretto, è un difetto diffuso tra i bambini che provoca problemi anche in altre parti del corpo.

Quali sono i sintomi per riconoscerlo?
Quando intervenire? E come intervenire?

QUANDO UN PALATO PUO’ ESSERE DEFINITO STRETTO? I SINTOMI.

Morso crociato (i denti inferiori sono più esterni dei superiori)

Mandibola sporgente o rientrante o deviata da un lato


Denti accavallati o in posizione sbagliata

Volta palatina molto profonda


QUALI SONO LE CAUSE?


Le principali cause del palato stretto sono:

  • Fattori genetici
  • Respirazione con la bocca invece che con il naso
  • Succhiamento del pollice
  • Succhiamento protratto del ciuccio
  • Traumi facciali



  • CHE PROBLEMI COMPORTA IL PALATO STRETTO?

    I problemi derivanti da questo difetto sono molti, scopriamoli insieme:

    • Malocclusioni (scorretto combaciamento delle arcate dentarie)
    • Difficoltà a masticare o a mordere (masticazione scorretta)
    • Crescita asimmetrica della mandibola
    • Problemi di fonesi
    • Problemi di deglutizione
    • Difficoltà a respirare correttamente con il naso
    • Russamento e apnee notturne
    • Tonsiliti


    QUANDO INTERVENIRE? QUANDO FISSARE LA PRIMA VISITA DA UNO SPECIALISTA?

    E’ importante intervenire il prima possibile per molte ragioni.

    Innanzi tutto perché bisogna allargare l’osso palatino con un apparecchio fisso e non allargare i denti con un apparecchio mobile.

    Nei bambini infatti in mezzo al palato c’è una sutura non ancora ossificata e prima si interviene allargandola più è facile correggere il palato stretto. Mano a mano che ci si avvicina all’ossificazione della sutura (generalmente intorno ai 14 anni) è sempre più pericoloso per i denti superiori tentare di effettuare un’espansione del palato.

    Un intervento precoce inoltre evita l’instaurarsi di asimmetrie della crescita mandibolare e facilita la corretta respirazione nasale del bambino.

    Poiché i sintomi del palato stretto appaiono già tra i 4 e 5 anni, è raccomandato da tutte le società scientifiche fissare una prima visita con uno Specialista in Ortodonzia prima dei 6 anni di età.

    E’ utile ricordare che TUTTI gli Specialisti in Ortodonzia sono dentisti che dopo la Laurea si sono specializzati in Ortodonzia con un apposito corso universitario di ulteriori 3 anni, mentre la maggior parte dei dentisti NON sono specialisti in ortodonzia.


    LA CURA DEL PALATO STRETTO: L’ ESPANSORE PALATALE

    L’espansore palatale è un apparecchio fisso che consente di ampliare la larghezza del mascellare superiore.

    L’espansore lavora allargando le due metà dell’osso mascellare superiore, chiamato palato. Le due metà sono connesse da una sutura, al centro della volta orale, che nei bambini non è ancora ossificata.

    Lo Specialista in Ortodonzia deve preparare un espansore su misura per ciascun paziente: un apparecchio fisso che si appoggia sui denti superiori posteriori tramite due anelli metallici chiamati “bande”, con una vite al centro che deve essere girata ogni giorno dai genitori attraverso un’apposita chiavetta, seguendo uno schema di attivazione personalizzato consegnato dallo Specialista in Ortodonzia che avrà cura di valutare l’avvenuta espansione nei controlli successivi.


    COME AVVIENE IL PROCESSO DI ESPANSIONE PALATALE? E QUANTO DURA LA CURA?

    Man mano che il mascellare superiore si espande, si forma del tessuto osseo che riempie lo spazio lo spazio formato tra le due metà del palato. Questo processo si chiama “osteogenesi per distrazione” .

    Un espansore palatale rapido, viene solitamente portato dai 6 ai 12 mesi: la fase di espansione attiva dura infatti poche settimane, ma l’apparecchio deve poi restare in bocca per alcuni mese in relazione alle indicazioni del tuo Specialista per consolidare l’avvenuta espansione ed evitare di vanificare il risultato ottenuto.


    INFINE, ECCO UN ESEMPIO DI OCCLUSIONE CORRETTA

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    Denti dritti con trattamenti più veloci: ora è possibile!

    Denti dritti con trattamenti più veloci: ora è possibile!

    E’ noto che uno degli ostacoli nel sottoporsi ad un trattamento ortodontico è sempre stata la durata prevista: nessun paziente gradisce portare a lungo un apparecchio ortodontico, qualunque esso sia. Ora esistono tecnologie che possono essere usate per accelerare il movimento dentario prodotto dall’apparecchio e sono in grado di ridurre la durata della terapia ortodontica dal 20 al 50%. Si tratta fondamentalmente di due tipi di apparecchi: uno si chiama AcceleDent® (ed agisce mediante piccole vibrazioni), l’altro si chiama OrthoPulse® (ed agisce mediante bassi livelli di energia luminosa).

    AcceleDent® utilizza la SoftPulse Technology® per aiutare i denti a rispondere più velocemente al trattamento ortodontico. Generando piccole vibrazioni, chiamate micropulsazioni, accelera dolcemente il movimento dei denti guidati dal vostro apparecchio.

    L’acceleratore di movimento dentale è semplice da utilizzare, consente di avere le mani libere e va portato 20 minuti al giorno.

     OrthoPulse® utilizza invece la luce a bassa intensità del vicino infrarosso per fornire delicatamente energia all’osso e ai tessuti intorno alle radici dei denti. Oltre il 50% della luce solare rientra infatti nello spettro del vicino infrarosso; è invisibile ma possiamo sentirne il tepore sulla pelle.

    L’energia fornita aiuta a rimodellare l’osso circostante e a facilitare lo spostamento dei denti. L’energia contenuta nella luce OrthoPulse ® è assorbita dagli enzimi mitocondriali nelle cellule e convertita in energia chimica (ATP). Una sola seduta veloce e conveniente di auto-trattamento di 10 minuti al giorno, può accelerare il movimento ortodontico permettendo ai denti di spostarsi più velocemente.

    Alcuni pazienti preferiscono utilizzare AcceleDent® o OrthoPulse ® appena svegli e dopo essersi lavati i denti la mattina. Altri usano l’apparecchiatura durante le attività quotidiane, quando leggono o guardano la TV.

    Acceledent® e OrthoPulse® saranno entrambi disponibili nel nostro studio a partire dal 28 Agosto 2017 per rendere i vostri trattamenti ortodontici ancora più confortevoli e più veloci.